Genova e il Jeans

SCENARIO

GENOVA E IL JEANS


A Genova nascono nel XII secolo i primi tessuti di cotone che vengono tinti con l'indaco, già in uso dal 1040. Dal quattrocento la città produce stoffe belle e resistenti, che conquistano il mercato europeo.

Il fustagno genovese viene apprezzato in Inghilterra per il buon rapporto qualità-prezzo e prende il nome "Jeans" (o "jeanes") dalla città di provenienza.

A metà dell’800 il "blue-jeans" diventa popolare negli USA come indumento da lavoro, ma a partire dagli anni '60 del secolo scorso sono di nuovo gli Italiani a trasformare il Jeans in un capo alla moda.


LE TRACCE


Quattordici grandi teli in tela di lino e cotone tinti con indaco vengono dipinti a biacca nel 1540 da Teramo Piaggio e collaboratori per coinvolgere i fedeli nei misteri della Passione di Cristo.
Questi magnifici dipinti ripercorrono tutte le tappe del dramma religioso ispirandosi alle incisioni di Dürer e Raffaello.

Esposti al Museo Diocesano, li possiamo considerare a pieno titolo antenati del «jeans».

I TELI DELLA PASSIONE

Proprietà dello Stato Italiano. Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Credits: Soprintendenza Archeologia, Bella Arti e Paesaggio per l'area metropolitana di Genova e la provincia di La Spezia
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