Cotone e indaco sono i primi due ingredienti che compongono il Jeans, il terzo è la città di Genova.  Non tutti sanno che il termine Jeans racchiude l’origine antica di una stoffa nata nella Genova del Cinquecento: quel fustagno che, dalla città portuale partiva alla volta di Londra, dove era identificato come “Jean” o “Jeanes”, distorcendo il nome della città di provenienza.

La straordinaria cornice eclettica, della Biblioteca Universitaria, un tempo prestigioso Hotel Colombia, è la sede che ospita Jeans. Dalle origini al mito. Uno spazio narrativo in cui dialogano reperti storici, coinvolgenti installazioni multimediali, filmati inediti e approfondimenti didattici, per condurre i visitatori in un viaggio immersivo nel tempo, che inizia dall’origine storica del tessuto Jeans e documenta la costruzione della leggenda Blue-Jeans.

Una piccola e significativa collezione storica consente di osservare da vicino, per la prima volta insieme, le testimonianze più antiche che si conoscano di abiti Jeans: le settecentesche statuine dei presepi liguri abbigliate con minuscole, dettagliatissime riproduzioni di calzoni e giacche in fustagno-Jeans; la tradizione ligure di abiti femminili Jeans dell’Ottocento e la raccolta di incisioni conservata alla Biblioteca Universitaria, opera di Alessio Pittaluga che, raffigurando i costumi tradizionali dei liguri, testimonia come il Jeans fosse usato già ad inizio 1800 sia per gli indumenti da lavoro, sia per gli abiti della festa.

Il passaggio tra il Jeans e il Blue-Jeans è documentato da una storia planetaria identificata con rotte e traiettorie, da ripercorrere nelle installazioni multimediali e nel ricco apparato di video inediti e documentari. Tra questi vi sono preziosi cinegiornali dell’Archivio di Istituto Luce – Cinecittà, che raccontano il Jeans dagli anni ’50 in poi.

Inizia così la vicenda del Jeans come fenomeno sociale: tessuto o indumento a cui, in ogni tempo, sono attribuiti significati differenti e spesso antitetici: Blue-Jeans anticonvenzionali o alla moda, ortodossi o provocatori. Dall’inizio della leggenda, convenzionalmente legata a Levi Strauss e Jacob Davis, all’emancipazione femminile; dai pantaloni in fustagno Jeans di Giuseppe Garibaldi ai frammenti di Blue-Jeans usati nelle opere dell’artista Ian Berry; dal Jeans nella musica rock all’abbigliamento dei divi di Hollywood. Senza dimenticare come il Jeans: pantalone blu, confortevole, robusto ed economico, sia nato come abito da lavoro, usato da marinai e militari, minatori, pionieri e cowboy.